Clicky

Weekly Favorites: Music

Flume – Flume (Transgressive)

Finalmente arriva anche in Italia l’omonimo debutto di Flume, giovanissimo talento australiano (è appena ventunenne) che ha conquistato la terra dei canguri e l’attenzione di gente del calibro degli XX e Totally Enormous Extinct Dinosaurs, che se lo sono portati in tour. Flume è un lavoro che rasenta la perfezione estetica di un sotto genere senza nome ma incasellato idealmente tra una sorta di post r&b lirico e malinconico, dalle forti inflessioni uk bass, e un hip-hop astratto sampledelico e vocale. Trenta minuti di musica, per dieci pezzi in totale. In un compendio impressionante di sintesi e ispirazione.


Mitzi – Truly Alive (Future Classics)

Album di debutto per questo quartetto australiano originario di Brisbane. Sulle tracce dei Cut Copy, i Mitzi sfoggiano dieci tracce in midtempo dense di melodie appiccicose ed estive, appoggiate su morbidi tappeti di sintetizzatori e languidi giri di basso DFA-inspired. Tra disco balearica, piano-house ed electro pop Truly Alive scorre omogeneo senza passi falsi, regalandoci almeno un paio di perle; Who Will Love You Now e Modern Life su tutte.

Mano Le Tough – Changing Days (Permanent Vacation)

Dopo Tensnake e John Talabot ecco l’irlandese Mano Le Tough; il nuovo golden boy in casa Permanent Vacation. La label di Monaco ci regala anche quest’anno un talento destinato a conquistare un pubblico trasversale, uscendo dai confini di nicchia della scena elettronica tout-court per raggiungere anche l’emisfero indie. Changing Days raccoglie l’eredita di  fIN, l’album del producer catalano che ha spopolato lo scorso anno, e sfodera un’elegante carrellata di numeri deep-house dalle tinte pop. Una sopresa del tutto inattesa.

Lascia un Commento