Taken By Trees – Other Worlds (Secretly Canadian)
Victoria Bergsman torna sulle scene a tre anni di distanza dallo splendido East Of Eden, album prodotto da Dan Lissvik e concepito in Pakistan. Per questo nuovo lavoro l’artista svedese si è spostata alle Hawaii, scegliendo come compagno di avventura Henning Fürst, ex The Tough Alliance. Insieme ci regalano un piccolo capolavoro imbevuto di morbido dub celestiale, languide slide-guitar e melodie scolpite nel sole. Come in un incrocio metafisico tra Lee Scratch Perry e Stevie Nicks. Da sogno.
Flying Lotus – Until The Quiet Comes (Warp Records)
Terzo disco per Steven Ellison aka Flying Lotus. Dopo i successi unanimi di Los Angeles e Cosmogramma, ripetersi agli stessi livelli era tutt’altro che scontato. Impresa che riesce alla perfezione al genietto americano intensificando le texture emozionali del suono, semplificando le strutture e le sovrapposizioni armoniche e sterzando verso l’astrattismo jazz come mai in precedenza. Alcuni puristi forse storceranno il naso. Da queste parti invece la sensazione è quella di un album destinato a diventare un classico.
John Cale – Shifty Adventures In Nookie Wood (Domino Records)
La longevità creativa di un artista come John Cale lascia senza parole e annebbia le pretese di tre quarti dei songwriter attualmente in circolazione. A settanta anni suonati il co-fondatore dei Velvet Underground si ritrova più in forma che mai e con una capacità di modulare il linguaggio pop invidiabile. Che si faccia accompagnare da Danger Mouse, come in I Wanna Talk 2 You, o giochi con l’auto-tune, come in December Rains e Mary, il risultato non cambia: eleganza e raffinatezza. Maestro.









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