Art Handling in Oblivion. A Catalogue about Conspiracy, Theft, Possession and Heritage è un libro che raccoglie cinque collezioni d’arte che sono state rubate durante il periodo di guerra, sia da parte del regime che da vari individui. L’autore, Rob van Leijsen, ha cercato di indagare uno degli aspetti più sconosciuti della guerra: la conquista dell’arte. Rubando le opere d’arte di un paese, in qualche modo esso viene deprivato dalla propria cultura e storia. Il bottino così ottenuto arricchisce la cultura degli usurpatori, imponendo una riclassificazione del patrimonio storico e culturale a livello globale. Anche se la maggior parte delle opere presenti in questo catalogo sono state restituite, questo libro cerca di porre una serie di domande sul significato di cultura e identità nazionale in relazione all’arte e alla storia.









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