
Considerando i bagordi della notte precedente il sabato parte al rallentatore, ma nel tardo pomeriggio la situazione si movimenta grazie ad alcuni dei migliori show diurni del festival.
Su tutti i Darkside (Nicolas Jaar e Dave Harrington) al Sónar Village e lo showcase della 100% Silk (che raduna LA Vampires, Maria Minerva, Ital e Magic Touch), mentre al SónarDôme spetta a xxxy e al guru DJ Harvey chiudere alla grande la tre giorni targata RBMA.
Dopo le ventitré una grande folla si riversa alla Fiera della Gran Via per il finale.
Migliaia di persone cantano sotto il palco dei New Order versione 2012.
Un Bernard Sumner stagionato aizza la folla con quel poco di voce che resta. Da Crystal a Love Will Tear Us Part passando per Blue Monday: un’ovazione.
Dall’altra parte i Roots, gli altri grandi headliners della serata, mettono insieme un live show incendiario.
Metronomy e Hot Chip da una parte e la Hyperdub dall’altra tengono alta la bandiera dei nuovi suoni britannici, poi tanta dance, fino al gran finale affidato a Luciano e Laurent Garnier…
Direi che per quest’anno può bastare, ciao Sónar.
PS Trovate qui la gallery su facebook.

Come dicevamo poco sopra, all’inizio è stata dura.

La Colazione dei campioni.

Brenmar mette il turbo.

100% Silk! A sinistra Amanda (LA Vampires), a destra Maria Minerva e Ital, coppia Sónar 2012.

Darkside. A sinistra Nicolas Jaar (offstage) a destra Dave Harrington (onstage).

“E anche oggi niente palestra…”

Chico Unicornio, detto l’acchiappa VIP.
A sinistra con Bernard Sumner (New Order) a destra con Lana Del Rey.

Sonar by night: the Roots.

Sonar by night: Maya Jane Coles.

That’s it!
Grazie Sónar e grazie Red Bull Music Academy.
Ci vediamo l’anno prossimo, speriamo nello stesso hotel.













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