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Blog of the Month: Miss Moss


Diana è semplicemente un mito. Il suo blog, Miss Moss, è un concetrato di estetica, gusto impeccabile e ricerca perfetto. Lo amerete proprio come noi.
Cara Diana, come stai?
Ho caldo! Sono passate le 20.00 e ci sono ancora circa 30 gradi fuori. L’estate in Sud Africa è roba seria.

Che piani hai per la serata?
Ho appena fatto la doccia dopo una lunga passeggiata con i miei cani, e mi sto bevendo una birra ghiacciata, provando a finire qualche lavoro prima di andare a letto.

Quando hai aperto il tuo blog?
Ho aperto il blog circa due anni fa, fondamentalmente per catalogare alcune cose e condividere ciò che trovavo online – invece di piazzarle inutilmente sul mio computer e scordarle poco dopo. Ho una memoria terribile e ho bisogno di tenere una sorta di “diario” delle cose da cui traggo ispirazione. E’ come se fosse un album che puoi conservare come un teenager, soprattutto per quanto riguardo l’aspetto grafico.

Da dove trai ispirazione esattamente?
Gli argomenti che mi interessano di più sono il vintage effimero, l’arte, il design, le illustrazioni, la moda e la fotografia, ogni cosa che è piacevole alla vista e ha una storia interessante da raccontare. Mi attirano anche le cose che hanno senso dell’umorismo e non si prendono troppo sul serio…
A volte condivido la mia passione per la musica (fare mixtapes è uno dei miei passatempi preferiti), e sono conosciuta per i post di immagini carine di gatti.

Hai un lavoro? Com’è la tua giornata tipo?
Lavoro come graphic designer nell’ufficio di comunicazioni di uno studio di architettura. Mi siedo davanti al computer dalle 8 di mattina fino alle 17.30 e lavoro su tutto, dal sito web ai materiali stampati. Faccio anche qualche lavoro freelance per sostenere la mia inclinazione allo shopping online e la buona birra.

Il tuo immaginario è molto interessante. Come lo definiresti?
A volte il solo vedere una foto particolare può ispirarmi, sia per l’atmosfera che crea o forse è giusto uno schema di colori che trovo affascinante.
Penso che se dovessi scegliere una parola sarebbe “sentimentale”.

Ti consideri una persona “contemporanea” ?
Non potrei vivere senza alcune cose del presente (internet, iPod, 30 rock) ma mi identifico con un certo sistema di valori delle epoche passate, specialmente il fatto che le cose non erano così usa e getta allora. Odio vivere in una cultura dello spreco che celebra e riverisce le cose mediocri – come le star dei reality televisivi.

Qual è la tua epoca preferita? Perché?
Gli anni settanta, sicuramente! Se dovessi vestirmi seguendo un’epoca specifica, indosserei pantaloni a vita alta, a zampa d’elefante e scarpe con le zeppe, tutta la vita! Per mia fortuna gli anni settanta stanno tornando di moda proprio ora. Ciò avviene anche nella musica, amo il funk e la disco – non riesco a pensare a una musica migliore da ballare.

Hai un sogno?
Sogno di avere una casa tutta mia un giorno e poter dipingere di ogni colore le pareti e appendere tutte le immagini che voglio, senza che un proprietario me lo impedisca.

Qual è l’ultimo posto in cui sei stata?
All’estero, Parigi. Nelle vicinanze, il supermarket.

Ora dicci quello che vuoi.
Sono felice di sapere che PIG significa “People In Groove” e non è un magazine sui maiali.

Aahahahahahaha. Mitica.

www.missmoss.co.za


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  1. [...] there is an interview with me in this month’s issue of PIG magazine. it’s in italian, so if you can understand it [...]