Di Richard Curtis. Richard Curtis è l’uomo che ha scritto alcune delle commedie romantiche inglesi più famose di tutti i tempi, da Quattro Matrimoni e Un Funerale, a Notthing Hill, colui che ha “inventato” Hugh Grant appiccicandogli addosso il ruolo del goffo e strampalato personaggio per cui le donne stravedono. Curtis in I Love Radio Rock si stacca però dal suo pupillo sopperendo con un cast davvero spettacolare: Philip Seymour Hoffman, Kenneth Branagh, Emma Thompson, Bill Nighy… ci vorrebbe l’elenco telefonico per dare spazio a tutti. Anche in questo caso lo humor non manca, ma il regista ci fa fare un salto temporale nel memorabili anni ‘60.
E’ il periodo più prolifico e sensazionale per il pop britannico e mentre la BBC programmava solo due ore circa di rock’n’roll alla settimana, una radio che aveva la sua sede su una nave molto particolare al largo della Gran Bretagna, lo faceva 24 ore su 24. Più della metà della popolazione britannica si sintonizzava sulla frequenza della radio. Quentin è il capo di Radio Rock, Carl è suo figlio. Quando la madre impone al ragazzo di andare a stare per un po’ di tempo dal padre per capire cosa vuole davvero fare nella sua vita, Carl trova un mondo assolutamente fuori dal comune ad accoglierlo. Non poteva chiedere di meglio. Richard Curtis fa di tutto per farsi stimare dal suo pubblico proponendo una pellicola divertente, con tanta ottima musica e mettendo in scena una fetta della storia inglese, che è stata anche l’utopia di milioni di giovani. I Love Radio Rock è un omaggio di Curtis alla generazione della rivoluzione culturale, quella che è iniziata proprio grazie alla musica. Una rivoluzione colorata, sessuale, provocatoria, ai limiti del volgare, ma divertente e spensierata. Questi gli elementi identificativi di allora e questi gli ingredienti del film oggi. Una commedia diversa da quelle che il regista ha portato sul grande schermo fino ad oggi, ma che proprio per questo ha quel tocco autorale che ce la fa apprezzare di più, lungi da storie d’amore tradizionalmente strampalate e personaggi marcatamente british. I Love Radio Rock è da vedere perché ci mette di buon umore, soprattutto in clima quasi estivo, è ricca di buoni sentimenti e di scene esilaranti, ma soprattutto perché usciti dal cinema sarete ancora talmente presi dalla musica che vorrete immediatamente lanciarvi sulla prima pista da ballo nelle vostre vicinanze. I suoi personaggi sono strepitosi: da Bill Nighy nel ruolo del capitano Quentin (definitivamente l’uomo della mia vita) a quello di Rhys Ifans in quelli dello speaker più amato dalle donne Gavin, da quelli di Philip Seymour Hoffman nei panni de Il Conte a quelli dell’antagonista Dormandy, interpretato da un inaspettato Kenneth Branagh in vesti hitleriane. Una delle migliori commedie dell’anno.







Se non ricordo male, Quentin non è figlio di Carl. Quindi abbiamo evitato lo spoilerone di un soffio.
Ovviamente intendevo Carl non è figlio di Quentin… lunedì mattina…