Per presentare la sua Primavera-Estate 2010 Maria Francesca Pepe ha avuto un’idea molto speciale. Non una sfilata e nemmeno una statica presentazione per raccontare le sue “Bathing Beauties”, bensì l’inedita rivisitazione delle due dimensioni in un happening in cui l’installazione incontra la proiezione di un film concettuale, breve pellicola realizzata ad hoc e ispirata ai giochi acquatici dell’omonimo vintage movie di Esther Williams, con styling firmato ancora una volta da Francesca Burns. Abiti e gioielli prendono vita in un acquario sospeso nel tempo in cui le stoffe setose richiamano i movimenti dell’acqua, le superfici brillanti ne riflettono i giochi di luce e i gioielli diventano pinne. E proprio così le forme geometriche tipiche dell’estetica MFP sfumano in volumi quasi liquidi, come fossero bagnate, ricordando la leggerezza dei disegni di Ertè dei tardi anni Venti. Un progetto a 360 gradi, presentato il 19 all’interno del calendario ufficiale della London Fashion Week e riproposto eccezionalmente nel corso di quella Milanese, con una presentazione di cui noi di PIG saremo orgogliosamente media partners. Siete pronti ad immergervi in un mondo popolato di creature sinuose dalle squame lucenti?








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