
Carl T. Gosset Jr./The New York Times. Fanatici dei Beatles scatenati. 28 agosto 1964 18,8 x 25,7 cm The Museum of Modern Art, New York. Collezione del The New York Times © 2009 The New York Times
Esiste ancora qualcuno che non sia rimasto affascinato da New York? Per chiunque ci sia stato, ma anche per chi ha solo sognato di farlo, è possibile rivivere il mito della Grande Mela nella mostra fotografica “Immaginare New York” a cura di Sarah Hermanson Meister. Fino all’11 ottobre, al Mart di Rovereto, è possibile vedere per la prima volta in Italia oltre 140 opere originali provenienti dalle collezioni permanenti del MoMA. Gli scatti della mostra ripercorrono l’immaginario collettivo di New York in un secolo di storia, di trasformazioni sociali e culturali, di contraddizioni e traguardi raggiunti sotto lo sguardo attento di grandissimi fotografi. Dai personaggi “di strada” catturati da Henri Cartier Bresson, Berenice Abbott o Helen Levitt alle prospettive moderniste che immortalano le architetture verticali e i primi grattacieli degli anni Venti e Trenta di Ralph Steiner e Lewis W. Hine, passando per la moda patinata negli anni Cinquanta di Richard Avedon, fino alle preziose testimonianze di eventi storici come la campagna elettorale di Kennedy o il primo tour dei Beatles nel 1964. New York, capitale morale d’America, capitale del mondo.







Lo sapevate che i fans che urlavano all’arrivo dei beatles a new york erano finti? ragazzi pagati per creare hype
tutto è possibile, come il fatto che paul mccartney sia morto nel ’66 e al suo posto ci sia un sosia (sull’ultimo wired c’è un bel servizio a riguardo)