Interviste di Piotr Niepsuj. Special thanks Fabiana Fierotti e Jessica Greco.
Ryan, Jeff, Jake e Nick sanno bene cosa voglia dire ‘modern classic’. I loro blog sono diventati punti di riferimento nell’ambito del menswear di oggi. Hanno cercato di spiegarci perché un giorno le strade si siano riempite di giovani gentiluomini, perché le magliette siano magicamente diventate camicie, le high tops coloratissime, casual shoes e i cappellini da baseball… (bum!) spariti. Abbiamo parlato anche del futuro dei fashion media, delle donne, delle vacanze e li abbiamo messi in contatto per scambiarsi domande da veri intenditori. Una vera (gentle)men’s talk.
Ciao Ryan, dove sei in questo momento? Cosa stai facendo?
E’ tutto molto incasinato in questo momento. È appena uscito il dodicesimo numero della h(y)r collective – la nostra rivista online e questo weekend lanceremo la nostra prima collezione di prodotti realizzati in collaborazione con altri brand. Abbiamo creato delle camicie con Gitman Bros e delle sacche viaggio con Tannis Hegan. Mi sto preparando per il party di lancio della collezione, sto controllando che fili tutto liscio con le vendite online e mi sto assicurando che i prodotti raggiungano i nostri rivenditori internazionali.
Potresti presentarti ai nostri lettori?
Mi chiamo Ryan Willms, ho 24 anni e ho inaugurato h(y)r collective poco più di un anno fa. Abito a Vancouver, Canada e ho una passione per l‘abbigliamento, i prodotti e le belle cose con un certo stile.
Come mai hai deciso di aprire il tuo blog?
Avevo già scritto un blog da solo per qualche anno, ma mi sono riunito con un paio di amici per h(y)r collective. Volevamo fare qualcosa di grande e di più interessante che un semplice blog, così blog rivista lavorano insieme e sono cresciuti un bel po’ nell’ultimo anno.
Come mai all’improvviso è esploso il “Gentlemen trend”?
Credo che il “Gentlemen trend” sia parzialmente il risultato dell’interesse che più e più giovani hanno sviluppato per la moda e per lo stile, non essendo interessati alla moda esclusivamente da passerella, ma concentrati più su un’estetica naturale.
Essere un gentleman significa…?
Avere rispetto per chi ti sta attorno.
Perchè alle ragazze piacciono i gentlemen? (o magari non piacciono…?)
Ad alcune piacciono, ad altre no. Ma non puoi nascondere se ti stai vestendo come un gentleman, nemmeno per un po’.
Qual è il futuro del (fashion) media?
I blog sono incredibili per la quantità di informazioni e per la velocità con cui puoi trovare qualsiasi cosa. La gente può curare una selezione di immagini e testo veramente personale. La stampa ha un ruolo nel futuro, ma dev’essere ragionata più a fondo che nel passato. Può darsi che le immagini meritino di essere stampate, può darsi che il contenuto sia così vasto e denso che abbia semplicemente bisogno di essere letto su carta… Ci sono buoni motivi per stampare, ma bisogna comprenderli per avere successo nel mercato in questo periodo.
Twitter prenderá parte a tutto ciò?
Twitter ha già un ruolo in tutto questo. Può essere un mezzo molto utile, come i blog, come la stampa, come Facebook…
(Domanda da Jake) Ryan, sono stato un fan di h(y)r collective dall’inizio e sono felice per te di vedere come siano andate le cose. Di quale aspetto, sviluppato nel sito o adesso nei prodotti, sei più emozionato e vai maggiormente fiero?
Sono davvero felice di sentire il supporto dei nostri lettori e notare le opinioni sul sito e nelle email. Vedere che si è formata una piccola community che include designers, rivenditori e consumatori, é abbastanza speciale. Essere in grado di fornire informazioni ai lettori, che altrimenti non sarebbero disponibili, é divertente; lo è anche mostrare questi brand che sono generalmente poco visibili. E’ fantastico.
(Domanda da Nick) Cosa influenza maggiormente la tua percezione sulla vita di ogni giorno?
La mia vita quotidiana é influenzata soprattutto dalla previsione del futuro e dal tentativo di arrivarci. Amo i vestiti, quindi il mio lavoro ora consiste nel circondarmi di quello e non potrei essere più felice di così.
(Domanda da Jeff) La tendenza grazie alla quale il movimento del Workwear Americano sta andando così bene nel menswear al momento sopravviverà o passerà rapidamente?
É abbastanza difficile da prevedere. Credo che questo ritorno al workwear classico o al look casual preppy abbia senso a lungo andare. Ci si concentra sulla qualità e sui prodotti che vorresti indossare ora e tra 5, 10 o anche 20 anni.
Questo è il nostro numero estivo, quindi parliamo un po’ di quello… Prima di tutto, qualcosa di cui stiamo discutendo qua nel nostro ufficio: un vero gentleman dovrebbe sempre indossare pantaloni lunghi e sempre con i calzini ( anche durante le calde giornate estive) o è permesso anche l’abbinamento pantaloncini-niente calzini?
A dire il vero, il senza-calze é raccomandato da h(y)r collective. Se hai un gran bel paio di scarpe rivestite in pelle come quelle che fanno Yuketen, Quoddy o Common Projects, allora non servono i calzini. È bello sentire la pelle sul piede, si sta meglio d’estate e spesso le scarpe sono disegnate in modo da essere indossate senza calzini. Un tempo anch’io ero contro i pantaloncini corti, ma quest’anno sto lasciando le gambe scoperte. I pantaloncini sono comodi e se hanno un buon taglio, sopra il ginocchio, e un bel materiale, sono confortevoli e stanno benissimo.
Quali sono i tuoi piani per le vacanze quest’anno?
Sinceramente non ho piani.
Partirò prossimamente per Parigi e New York. Ho tanti meeting e interviste da fare, ma non desidererei fare nessun’altra cosa.
E quale sarà il pezzo dell’estate?
A Tribe Called Quest é sempre fondamentale per l’estate, ma quello che aspetto con più ansia è Only Built for Cuban Links 2 di Raekwon and the Wu.
In conclusione, mi piacerebbe che tu scegliessi il tuo outfit per l’estate.
Questa è una richiesta difficile, quindi sarò costretto a barare scegliendo due diverse opzioni per ogni pezzo d’abbigliamento.
(outfit nella pagina accanto)















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