6° edizione 19 – 20 maggio 2006, Roma – Palazzo dei Congressi
Dal 2000, primo anno di attività, Dissonanze sperimenta il rapporto tra creatività e tecnologia alla ricerca di inedite corrispondenze tra universi e immaginari visivi, sonori e urbani. Accanto ad artisti affermati e opere di successo, il festival presenta nomi emergenti e anteprime, collaborazioni e produzioni originali e site specific, commissionate da Dissonanze proprio per gli spazi inusuali che di volta in volta lo ospitano.
Dissonanze 6, in particolare, prosegue il viaggio iniziato lo scorso anno nel Palazzo dei Congressi dell’EUR, per proporre nuove declinazioni e derive di sound e visual art, che modificheranno per due giorni l’intera architettura del Palazzo. ’This is our visual music!’…ecco il tema scelto per questa edizione. Il gioco dei curatori, infatti, è stato proprio quello di stimolare gli artisti verso collaborazioni e creazioni inedite, per far esplodere tra i marmi bianchi del Palazzo nuove performance di ‘musica visiva’, spettacoli totali e immersivi in grado di stravolgere la normale dimensione percettiva e il normale coinvolgimento del pubblico, esaltandone gli aspetti più profondi. Il tutto, tanto nel nome della sperimentazione quanto dell’intrattenimento.
SALONE DELLA CULTURA
Il Salone della Cultura è dedicato ai live e dj set più dance-oriented. Tra gli ospiti, alcuni dei più acclamati dj e producers di electro e techno. Primi fra tutti, Dave Clarke, uno deglio ospiti preferiti di John Peel per la sua trasversalità, e Sven Väth, ideatore del Cocoon club di Francoforte e della Cocoon night di Ibiza, entrambi protagonisti imprescindibili della musica elettronica da club, ed entrambi per la prima volta in Italia nella line up di un festival. I due saranno preceduti in consolle da nomi emergenti e già di culto: i Motor, gli ultimi pupilli di casa Mute, autori di un album di elettronica potente e di un altrettanto potente remix di ‘Preciuos’ dei Depeche Mode, Mathew Jonson, il producer più acclamato del 2005, Lory D e Pigna People, tra i nomi più interessanti dell’intera scena italiana e internazionale, Audion/Matthew Dear con la sua techno hard-beat e Tony Rohr con la sua tech-house party, Sleeparchive a Joris Voorn, stelle nascenti della techno minimale, e poi Dj Koze e T.Raumschmiere, e i loro mix di stili che fondono l’elettronica ora con l’hip hop, ora con il rock, ora con il punk.
La vera particolarità del Salone per questa edizione del festival è che tutti i live e i dj set saranno accompagnati da una installazione di luci spettacolare e site specific commissionata agli inglesi U.V.A., United Visual Artists, un collettivo di artisti che sfrutta software generativi e LED per creare in tempo reale giochi di luce modulati sulle frequenze audio delle performance sonore. E questi creatori di ambienti di luci/colori/video, che non a caso hanno già collaborato con musicisti come U2 e Massive Attack e con realtà come gli MTV Europe Awards, ma anche l’Istituto di Arte Contemporanea di Londra e il Victoria and Albert Museum, arrivano per la prima volta in Italia, e nel contesto di un festival, proprio su invito di Dissonanze.
TERRAZZA
Gli artisti e le performances più sperimentali, che invaderanno letteralmente la Terrazza, quest’anno includono nomi storici accanto a nomi che sono sinonimi di assoluta novità. Tutti sono stati invitati a Dissonanze da un curatore d’eccezione, l’eclettico sperimentatore olandese Edwin van der Heide, la cui performance di noise e laser aveva rappresentato uno dei momenti più alti di Dissonanze 5. Anche in questo caso la sound e la visual art si fonderanno tra loro e con i marmi del Palazzo dei Congressi, per creare un inedito paesaggio audio-visivo capace di restituire al pubblico sensazioni ed emozioni imprevedibili.
I nomi sono tanti, e per ognuno c’è una storia. Qui ne accenniamo solo alcune. Tra gli storici c’è un maestro come il musicista giapponese/americano Yasunao Tone, che nel 1960 ha fondato il Group Ongaku, dedicato alla creazione di ‘event music’ e ‘improvisational music’, e che dal 1962 è stato attivo con lo storico gruppo di avanguardia Fluxus, per poi tornare a lavorare da solo, e senza sosta: tra gli ultimi premi ricevuti, il prestigioso Prix Ars Electronica nel 2002; poi c’è la compositrice americana Maryanne Amacher, già collaboratrice di John Cage e poi altrettanto prolifica nella sua carriera solista, invitata a mettere in scena le sue architetture sonore e visive; e Francisco Lopez, che, da circa 20 anni si dedica allo sviluppo di un mondo di panorami e paesaggi di elettroacustica minimale, ‘per raggiungere l’ideale di una musica assoluta e concreta’. Tra le novità, invece, ci sono gli Effekt, il collettivo di video-artisti danesi al lavoro con software capaci di creare una vera interazione multimediale tra il suono e l’immagine digitalizzati. Per finire, non si può non sottolineare la presenza di due artisti come Richard Devine e Cristian Vogel, generalmente attivi in ambito dance/techno sperimentale, qui invitati ad esprimere il proprio lato più audace e sconosciuto.
AULA MAGNA
L’Aula Magna del Palazzo dei Congressi ospita per entrambi i giorni due performance live, quella degli italiani Otolab, gruppo di musicisti, dj, vj, videoartisti, web designer, grafici e architetti che realizza i propri live progettando i suoni e le immagini, le luci e le ombre per un percorso esperienziale, e, in esclusiva, quella del newyokese Bruce McClure, un altro grande maestro, da anni impegnato in una appassionata ricerca audiovisiva incentrata su strumentazione proto-tecnologica e spettacolari multi-proiezioni in 16mm.
Le performance saranno seguite da una rassegna curata in collaborazione con Marco Mancuso per Digicult.it, che avrà come protagonisti i lavori di alcuni tra i più innovati esponenti di visual music contemporanea, tra cui Jeffers Egan, Karl Kliem/Dienstelle, Purform, Ryoichi Kurokawa, Stephen Vitello e Steve Roden….
VENERDI 19 Maggio – SALONE DELLA CULTURA
T.RAUMSCHMIERE – full live band
KOZE – dj set
AUDION aka MATTHEW DEAR – live
LORY D – live
MOTOR – live
DAVE CLARKE – dj
SABATO 20 MAGGIO – SALONE DELLA CULTURA
SLEEPARCHIVE – live
JORIS VOORN – dj set
TONY ROHR – live
PIGNA PEOPLE aka Passarani + Francisco + M. Pierro – live
MATHEW JONSON – live
SVEN VAETH – dj
VENERDI 19 e SABATO 20 MAGGIO – SALONE DELLA CULTURA
ambientazione: UNITED VISUAL ARTISTS
VENERDI 19 e SABATO 20 – TERRAZZA
ATSUKO NOJIRI
CARL MICHAEL VON HAUSSWOLFF
CRISTIAN VOGEL
DANIEL MENCHE
EFFEKT
FRANCISCO LOPEZ
LIA (tinylittelElements)
MARYANNE AMACHER
NUMB
OLIVIA BLOCK
PHILIPP GEIST
RICHARD DEVINE
YASUNAO TONE
ZBIGNEW KARKOWSKI
VENERDI 19 e SABATO 20 – AULA MAGNA
BRUCE McCLURE – live
OTOLAB – live
proiezioni:
JEFFERS EGAN +
KARL KLIEM/DIENSTELLE +
META +
PURFORM +
RELINE +
RYOICHI KUROKAWA +
SEMICONDUCTOR +
STEPHEN VITIELLO +
STEVE RODEN +
TEZ
Info: www.dissonanze.it







vorrei partecipare con il mio progetto audio/video”corpi contusi” ad alcuni festival.
ma non riesco ad entrare in contatto.
potete darmi una mano?
grazie