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Dissonanze

IMG_8773.jpgDissonanze è ormai un punto di riferimento tra i sempre più numerosi appuntamenti dedicati alla musica elettronica. Siamo andati a Roma incuriositi dall’edizione di quest’anno e abbiamo assistito ad una stupefacente notte dance nel suggestiovo Palazzo dei Congressi. In consolle le quattro mani di Richie Hawtin e Ricardo Villalobos, ovvero l’icona per eccellenza della musica techno e tra i più innovativi artisti della scena tedesca, entrambi tra i dj più richiesti dalle dance floor di tutto il mondo!

Intervista a Manfredi Romano (Dissonanze)

Da quanto tempo esiste il festival Dissonanze e da chi è nata l’idea?
Il Festival è nato nel 2000 da un’idea dall’attuale direttore Giorgio Mortari.

E lo staff organizzativo da chi è composto? Avete anche altre attività?
Il collettivo è formato da due persone fisse: io (Manfredi Romano) e Giorgio Mortari, ma nel periodo di svolgimento del festival si aggiungono circa otto
persone tra responsabili di produzione (Raffaella Favilla) ufficio stampa
(Giulia Baldi e Maurizio Quattrini) grafici e curatori artistici (Alessandro
Costariol e Alessandro Gianvenuti) più tanti altri.
Inoltre Dissonanze durante l’anno è anche una agenzia di booking.

Credi che in Italia possano crescere e moltiplicarsi eventi di questo tipo?
Si. Penso che specialmente città come Milano e Bologna siano i luoghi ideali per
questo tipo di eventi. Bologna grazie al Link e al festival Distorsonie
ha creato molto prima di Roma, una scena legata alla musica elettronica.
Serve solo una maggiore organizzazione e la capacità di fare collaborare le
varie realtà presenti sul territorio.

Come mai il Palazzo dei Congressi?
Perchè il luogo dove si svolge il Festival è importante tanto quanto il
contenuto artistico.
Il palazzo dei congressi è perfetto perchè ha una bellissima terrazza, un
auditorium e un salone per i prodotti più dance oriented.
L’importanza e l’imponenza del luogo garantiscono da sole il successo
dell’evento.

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Mi daresti un’idea sull’affluenza di pubblico al Festival?
1500 per il Goa e il Palladium il giovedì e circa 5500 a sera il venerdì e il
sabato.
Direi 12000 persone almeno nel totale.


Cos’è andato particolarmente bene, cosa meno (se c’è qualcosa che poteva andar meglio)?

Direi che tutto è andato secondo i programmi, solo piccoli particolari da sistemare. L’anno prossimo dovremo lavorare di più sulla comunicazione all’estero.

Qual’è la direzione verso la quale vi muoverete i prossimi anni!
In generale manterremo questa impostazione, la struttura così com’è pensata funziona molto bene. I contenuti saranno una sorpresa.

Ritieni Roma una città importante in Italia e in Europa per l’elettronica?
C’è una scena significativa (musicisti, dj, locali)?

Assolutamente si, perchè a Roma c’è tradizione artistica, ci sono molti club dove i migliori produttori e musicisti del mondo possono esibirsi (Goa, Brancaleone, Fake,
l-ektrica, Metaverso, il Circolo degli artisti) e soprattutto abbiamo un
sindaco e un assessore alla cultura molto interessati e disponibili.

C’è quindi un’amministrazione “morbida” con cui è facile dialogare per organizzare manifestazioni di questo tipo?
Si, l’amministrazione è più che morbida, è molto aperta e interessata. Abbiamo avuto una buona considerazione da parte del Palazzo dei Congressi e dalla
regione Lazio.

Qual è il consiglio per i tuoi colleghi che lavorano nelle altre città?
Bisogna stimolare le amministrazioni a fare altrettanto nelle altre città.
Milano soffre tantissimo da questo punto di vista.
Il lavoro di promozione della musica elettronica e dell’arte digitale in genere grava sulle spalle di pochi club e di iniziative private (Plastic, Magazzini generali, Xing e TDK dance marathon tra i più importanti).

Foto di Sara Montali
Intervista Di Claudio Fagnani

www.dissonanze.it

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Lascia un Commento

  1. davide scrive:

    seguo molti eventi e dissonanze lo porto nel cuore anke perke viene fatto nella mia citta.
    ora l’evento va sempre migliorando e spero che la gente capisca che la musica da club non sia solo un genere da tossici anche peche sono stato al sensation e devo dire che sono stato tutto il tempo ad ammirare il posto, spero che anche voi posso arrivare a diventare famosi al loro livello anche perke ve lo meritate…
    un vostro grande fan davide

  2. Lorena scrive:

    Speriamo di esserci quest’anno !!!!

  3. Anonimo scrive:

    ultimamente dissonanze è un vero coattario

  4. badr scrive:

    dissonanze 2007………….IL DELIRIO!!!!…..io ero quello co la lucetta in testa!!!!!!!!!